Wednesday, June 13, 2007

Un cocomero tondo tondo

"C'era un Cocomero tondo tondo, che voleva essere il più bello del Mondo, che voleva a tutti quanti superare, un bel giorno si mise a cantare..." avete mai sentito questa canzone?

Da canzoni di cocomeri passiamo a storie di cocomeri: un cocomero giallo! La settimana scorsa sono andata al supermercato a Boston e ho comprato quello che pensavo fosse un normale cocomero... quando l'ho aperto, ho trovato un sacco di storie di famiglia.

In realtà, chi ha aperto il cocomero è mia mamma. Mentre ero in sala ho sentito un urlo prevenire dalla cucina... sul momento ho pensato ad una situazione di emergenza (cioè che mia mamma avesse trovato un insetto brutto e cattivo), ma in realtà l' urlo non era dovuto ad una formica gigante, bensì ad un cocomero giallo!

Anche se era la prima volta che ho visto un cocomero del colore di un limone, non era la prima volta che questi cocomeri entravano nella vita della mia famiglia. Mia mamma se li ricorda dai tempi in cui lei era piccola e i suoi genitori avevano un' azienda agricola a Nazca (città famosa per le linee di Nazca), in Perù. Siccome era piccola non ricordava tanto, ma mi ha detto che sicuramente i Nonni mi avrebbero potuto raccontare più cose. Abbiamo dunque deciso di fare una foto del cocomero (sempre la mania di fotografare il mangiare) e mandare la foto ai Nonni (in Perù).

Mia Nonna è stata la prima a rispondere, mandandomi il link di un articolo su wikipedia ed altri link che parlavano dei famosi cocomeri gialli e dicendo pure lei di chiedere al papà di mia Mamma (mio Nonno) che sicuramente avrebbe dato più informazioni.

Mio Nonno è un ingegnere agronomo. Da giovane, a parte essere un corridore di macchine (conosciuto con il nome d'arte di "lechuguita" perchè mangiava tanta insalata), allevava conigli (e mia Nonna mi racconta ancora delle gabbie che bisognava pulire e della perplessità di suo padre verso questi simpatici -ma puzzolenti- animaletti. Dopo l'università, i miei Nonni andarono a vivere a Nazca, nell'azienda di famiglia che io pensavo coltivasse solo cotone. Invece, mi ha raccontato il Nonno telefonicamente, coltivavano anche cocomeri.

Nazca è una cittá immersa nel deserto del Perù, conosciuta per i famosi disegni giganti sulla sabbia, lasciati da chi sa quale civiltà pre-Incaica. Mio Nonno andava a cavallo per i campi per controllare la coltivazione, e mi ha raccontato che non c'era niente di meglio che imbattersi in un cocomero, caldo dal sole, che spaccavano lì lì sul momento per mangiarlo, e anche se era caldo era molto dolce e dissetante.

Poi mi ha raccontato che, effettivamente, ogni tanto il cocomero che aprivano era giallo! In realtà il cocomero giallo è buono quanto il cocomero rosso, ma tutti lo consideravano migliore, perchè più raro. I cocomeri gialli non venivano coltivati a parte, semplicemente crescevano tra i cocomeri rossi. Confermando le teorie di Mendel, mi ha spiegato il Nonno, ricordandomi le teorie che avevo studiato alle medie in Argentina, alcuni dei cocomeri venivano gialli, altri rosa -un misto tra il rosso e il giallo- e infine i rossi.

Quante storie scoperte, e ricordate, grazie ad un cocomero!

2 comments:

stefano e mariarosa said...

Grazie dell'informazione! anche noi ci siamo imbattuti in un cocomero giallo, il tutto è avvenuto però qui a Roma... Anche noi abbiamo fatto una foto, il nostro tra l'altro è di quelli "piccoli" anche il tuo sembra della stessa taglia. Saluti da Roma

Anonymous said...
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